1) La Giustizia
- Investire sulla Giustizia, con finanziamenti adeguati, deve essere considerato centrale per il rilancio dell’economia del nostro paese.
- Tuttavia il cattivo funzionamento del sistema giudiziario non è imputabile solo alla scarsità di organico (di alcuni tribunali) e, in genere, di finanziamenti.
- Una riforma del sistema giudiziario è sicuramente necessario, ma non può essere né precipitata dall’alto, né configurarsi come un’azione punitiva esercitata dal sistema politico.
- In questa riforma andranno coinvolti, in primo luogo, i magistrati e gli avvocati.
2) La Sicurezza
- La prima e la principale risposta al tema della sicurezza pubblica sta’ in un sistema sociale ed economico equo e che, soprattutto, dia a tutti i cittadini pari opportunità.
- Tutti i cittadini, fin dai primi anni di vita, devono essere seguiti, in caso di mancanza o di forti carenze familiari, dalle istituzioni pubbliche con la dovuta attenzione e con il dovuto rispetto.
- In un sistema sociale giusto, quando qualcuno si macchia di delitti gravi, la società deve poter contare sulla certezza della pena. Questo non deve, tuttavia, escludere la reclusione in strutture carcerarie che possano consentire il recupero delle persone detenute.
3) Le Strutture
Carcerarie
- Il problema del sovraffollamento delle carceri potrà essere, in gran parte, risolto depenalizzando alcuni reati.
- Molti reati potranno prevedere pene diverse dalla detenzione in carcere; si potrà pensare a progetti di recupero di paesi o di aree di territorio abbandonati.
- In altri casi la pena detentiva potrà essere commutata in diverse attività di pubblica utilità.
- Si potranno creare delle cooperative che operino tanto all’interno che all’esterno delle carceri (in particolare di quelle giovanili: vedi allegato 4). Questo eviterà che, una volta scontata la pena, l’ex detenuto si ritrovi nelle stesse condizioni che lo hanno portato a delinquere.
Nessun commento:
Posta un commento