A proposito di Berlusconi a “Servizio Pubblico”
Il risultato della
trasmissione di Santoro, a prescindere da valutazioni soggettive sui singoli
temi trattati, ha ridato fiato ad un area politica finora emarginata al ruolo
di terzo o quarto incomodo.
L’abilità di Berlusconi è
stata quella di riuscire, di nuovo, a polarizzare i temi del dibattito
politico: Destra contro Sinistra, emarginando il Centro neo-democristiano di
Monti.
In una certa misura si
potrebbe dire che il recupero di 2 o 3 punti nei sondaggi pre-elettorali, a
favore del PDL (recuperati, frenando l’esodo di voti verso il Centro,
riprendendosi un po’ di voti di protesta migrati verso Grillo e un po’ del
probabile astensionismo di destra), ha favorito anche il centro sinistra di
Bersani. Questo perché, oggi, la paura di un possibile ritorno di Berlusconi
promette di polarizzare il voto verso i due “estremi”, evitando parte della
migrazione di voti dall’area di centro del centrosinistra verso il polo
montiano.
Sarà interessante vedere (e
dipenderà in gran parte dai sondaggi) se, in futuro, Berlusconi non “cambierà
rotta” concentrando la sua battaglia politica contro Monti e i suoi alleati (ai
quali oggi riconosce, in modo strumentale, esclusivamente il ruolo di stampella
del Centrosinistra).
Il risultato di tutto questo
(di un processo di polarizzazione, in sostanza) rende molto difficile
l’affermazione elettorale delle nuove aggregazioni politiche che si sono
formate in questi ultimi tempi, come la coalizione degli “arancioni”.
Innanzitutto qualche considerazione sulla triste evoluzione della puntata del programma di Santoro che conferma, a mio parere, un allontanamento dal giornalismo serio e dai toni pacati (rimpiango sempre di più il caro Enzo Biagi).
RispondiEliminaDa una parte il presentatore proiettato solamente ad accrescere l'audience televisivo, dall'altra l'ospite che ci regala uno dei momenti "più alti" dello spettacolo televisivo. Il Leader del PDL che pulisce la sedia dove sedeva Marco Travaglio rimarrà negli anni una gag che oscura le migliori performance dei più bravi comici italiani.
Ma ritornando all'analisi politica; concordo con gran parte dell'analisi, ma, essendo quasi convinta dell'improbabile ritorno di Berlusconi, (anche se, certo, siamo in Italia e tutto è possibile), non credo incida in maniera consistente sui voti di quella parte di italiani, e sono tanti, stanchi di votare a naso tappato, che non si rispecchiano più in quella o nell'altra parte politica che, quasi certamente, proveranno a dare fiducia a queste nuove coalizioni che se non altro regalano una ventata di speranza di legalità che questo paese sta, ormai da troppo tempo, calpestando.
dopo queste ultime elezioni un pensiero mi assale ...basta farci vampirizzare da un branco di ignoranti...
RispondiEliminahttp://www.petizionepubblica.it/PeticaoVer.aspx?pi=P2013N36917